Cancelleria degli Ordini Dinastici della Real Casa di Epiro

La Cancelleria degli Ordini Dinastici della Real Casa di Epiro, con il presente vuole rendere edotti tutti coloro che volessero presentare domanda di ammissione nell'Ordine Equestre dell'Aquila di Epiro di contattare gentilmente il seguente indirizzo di posta elettronica: ordineaquiladiepiro@libero.it
Sperando di avere fatto opera gradita, la Cancelleria degli Ordini Dinastici della Real Casa di Epiro, coglie l'occasione per porgere cordiali e cavallereschi saluti.

martedì 7 dicembre 2010

Esame di Coscienza sull'Avvento

Tempo caratterizzato dallo spirito di penitenza e dagli ardenti desideri di chi anela alla prossima venuta di Gesù, e intanto gli prepara la via nel proprio cuore, evitando ogni peccato volontario, e ornandosi di virtù; Fratelli miei, è ora che ci svegliamo dal sonno, perché la nostra salute è vicina... Gettiamo via le opere delle tenebre, e rivestiamo le armi della luce (Rom., 13, 11-12).
— Il mistero consiste in questo: nell'instaurare tutte le cose in Cristo: instaurare omnia in Christo (Ef., 1. 10).

* * *

I due " esercizi " qui riportati orientano l'anima verso i sentimenti inculcati dalla Chiesa nella impareggiabile liturgia dell'Avvento, tutta spirarne amore, fede e speranza nell'opera redentrice e rinnovatrice del Figlio di Dio, tendente alla riforma spirituale della nostra vita.
Per andare a Dio non c'è strada più facile e più bella, che la meditazione dei misteri di Gesù. S. AGOSTINO.
L'uomo che non cerca Gesù, nuoce a se medesimo, più che, non gli possano nuocere il mondo e tutti i suoi nemici (2 Imit., 7, 3).

I ESERCIZIO

— Oggi ho menato la vita di raccoglimento, propria del sacro Avvento? (Mancanze).
— Ho recitato con attenzione le preghiere che più direttamente si riferiscono al mistero dell'Incarnazione? (Angelus Domini, Gloria in excelsis, Pater aeterne...).
— Ho ringraziato Iddio di aver operato il grande mistero dell'Incarnazione? (Minimo di volte).
— Sono entrato nello spirito di penitenza, facendo qualche sacrificio e mortificazione? (Occasioni perdute).
— Sono riuscito a evitare ogni peccato volontario, pensando che il Figlio di Dio si è incarnato per espiare i nostri peccati?

II ESERCIZIO

— Ho ripetuto il numero di volte fissato, le aspirazioni e i santi desideri verso la nascita di Gesù in me?
— Sono stato fedele alle vane grazie di oggi, pensando che Gesù me le ha guadagnate, incarnandosi?
— Ho accettato, in ispirito di penitenza, le pene e le afflizioni odierne?
— Nei momenti di scoraggiamento e nelle tentazioni di sfiducia, ho messo tutta la mia confidenza in Gesù, incarnatesi per salvarmi?
— Ho offerto a Dio le mie azioni principali, unendole alle medesime azioni di Gesù Cristo, affin di renderle meritorie per il Cielo?

ASPIRAZIONI:

Ostende nobis, Domine, misericordiam tuam, et salutare tuum da nobis, Ps 84, 8. Mostraci, o Signore, la tua clemenza, e da a noi la salvezza!
— Rorate, coeli, dèsuper, et nubes pluant Justum. Is. 45, 8, Stillate, o cieli, dall'alto e le nubi piovano il Giusto!
— Jesu Fili David, miserere nobis, Mt., 9, 27. Gesù, Figlio di David, abbi pietà di noi! (500 g.).
— Domine Jesu Christe, Tu solus Sanctus, Tu solus Dominus, Tu solus Altissimus. (500 g.; pl. mens.),
— Sia lodato Gesù Cristo! — Sempre sia lodato! (300 g.; plenaria mens.). Laudetur Jesus Christus. In saecula.

PREGHIERA

O Jesu vivens in Maria,
veni et vive in fàmulis tuis,
in spiritu sanctitatis tuae:
in plenitudine virtutis tuae;
in perfectione viarum tuarum;
in veritate virtutum tuarum;
in comunione mysteriorum tuorum;
dominare omni adversae potestati,
in Spiritu tuo, ad gloriam Patris. Amen.

(P. DE CONDREN - M. OLIER)

O Gesù, vivente In Maria, venite e vivete nell'anima dei vostri servi, nel vostro spirito di santità; nella pienezza dei vostri doni; nella perfezione delle vostre vie; nella verità delle vostre virtù; nella comunione dei vostri misteri. Dominate in noi su tutte le potenze nemiche, per la virtù del vostro spirito, alla gloria del Padre, Così sia!

Ascoltiamo la pressante esortazione dell'Imitazione di Gesù Cristo:

Su via, fratelli, avanziamoci uniti; Gesù sarà con noi.
Per amor di Gesù abbiamo preso questa Croce; per amor di Gesù, perseveriamo sulla Croce.
Egli, che è nostro Capitano e nostra Guida, sarà nostro Sostegno.
Eccolo il nostro Re, che ci precede, e combatterà in favor nostro.
Seguiamolo da forti; nessuno si lasci vincere dal timore.
Siamo pronti a morire generosamente lottando; né macchiamo la nostra gloria, fuggendo dal conflitto, e abbandonando vilmente la Croce. (III 56, 6).

Stimoli al Combattimento Spirituale

Veglia sopra te stesso;
te stesso incoraggia;
ammonisci te stesso;
e, checché sia degli altri,
non trascurare te stesso.
(I 25, 11).
 
Tratto da: messainlatino.it
 

INVITO PER SCAMBIO DI AUGURI

Sua Altezza Reale e Serenissima è stata invitata allo scambio degli Auguri del Santo Natale insieme al Ministro Frattini, a Deputati, a Senatori, a Consiglieri Provinciali, ed altri, all'hotel "Marriot Grand Hotel Flora" sito in Via Vittorio Veneto, 191, nel salone Flora, il 16 dicembre p.v. alle ore 18.30.

INVITO PER IL GIOTNO 11-12-2010

Sua Altezza Reale e Serenissima Davide Pozzi Sacchi di Santa Sofia, Gran Principe di Epiro, è stato invitato a partecipare alla conferenza che si terrà a Tuscania il prossimo 11 dicembre alle ore 16 presso la Sala Conferenze. Relatrice la Dottoressa Anna Maria Menotti, pronipote del patriota Ciro Menotti.
Il tema della conferenza sarà:"150 anniversario dell'Unità di Italia: occasione di un rinnovato senso di responsabilità per il futuro della Nazione".

lunedì 6 dicembre 2010

Lunedì della II settimana di Avvento - Vangelo del giorno

Vangelo
Lc 5,17-26
Oggi abbiamo visto cose prodigiose.

+ Dal Vangelo secondo Luca

Un giorno Gesù stava insegnando. Sedevano là anche dei farisei e maestri della Legge, venuti da ogni villaggio della Galilea e della Giudea, e da Gerusalemme. E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni.
Ed ecco, alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza.
Vedendo la loro fede, disse: «Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati». Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere, dicendo: «Chi è costui che dice bestemmie? Chi può perdonare i peccati, se non Dio soltanto?».
Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, rispose: «Perché pensate così nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire “Ti sono perdonati i tuoi peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati, dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua». Subito egli si alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e andò a casa sua, glorificando Dio.
Tutti furono colti da stupore e davano gloria a Dio; pieni di timore dicevano: «Oggi abbiamo visto cose prodigiose».

Parola del Signore

Auguri del Metropolita Kyril (Traduzione)

Vostra Altezza e carissimo Cugino,
Vi invio i miei saluti in Cristo nella Santa Festa dell'Apostolo Andrea!
Nel Martirologio della Festa vi è questa mattina una lettura di grande interesse:
"...Dopo la Passione e la Resurrezione del Signore, Andrea andò in Scizia, la provincia assegnatagli per propagare la fede cristiana, poi egli giunse fino all'Epiro ed alla Tracia. Per i suoi insegnamenti ed attraverso i suoi miracoli convertì un gran numero di anime a Dio". E' qui evidente che la Santa Fede giunse alla terra d'Epiro assai presto nella storia della Chiesa e che il suo popolo è stato benedetto per primo per essere stato portato alla Fede da quel grande Apostolo che è stato Sant'Andrea il  Primo Chiamato. Io prego oggi perchè la Benedizione di Nostro Signore che è Dio e Salvatore e le preghiere del Suo Apostolo e testimone Andrea siano con Voi, Sacro Principe e sul Vostro Trono e sul Popolo d'Epiro e su di Voi rimangano per sempre.
Il Vostro servitore in Cristo
+Kyril, Arcivescovo della Chiesa Ortodossa d'Epiro ( a riposo)

Auguri del Metropolita Kyril

Dear in Christ Your Highness and Dearest Cousin
 Greetings on the Holy Feast of the Apostle Andrew!
 
In the Martyrology of the Matins of the Feast this morning there was a reading of great interest:
 
     "...After the Lord's Passion and Resurrection, Andrew went to Scythia the province
      assigned to him, to propagate the Christian faith; then he spread it through Epirus
      and Thrace. By his teaching and miracles he converted countless souls to God."
 
Here we have evidence that the Holy Faith was brought to the land of Epirus early in history of the Church, and that as such its people have been blessed from the first especially to have been taught under so great an Apostle as the Holy Apostle Andrew the First Called.
 
I pray today for the Blessing of Our Lord and God and Saviour Jesus Christ and the prayers of His Apostle and Witness Andreww to be with you His Holy Prince and the Throne and People of Epirus, wherver they are. I remain
 
Your Servant in Christ,
 
+Kyrill
Archbishop, Orthodox Church of Epirus (ret)

giovedì 2 dicembre 2010

Giovedì della I settimana di Avvento - Vangelo del giorno

Vangelo
Mt 7,21.24-27
Chi fa la volontà del Padre mio, entrerà nel regno dei cieli.
+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».

Parola del Signore