Cancelleria degli Ordini Dinastici della Real Casa di Epiro

La Cancelleria degli Ordini Dinastici della Real Casa di Epiro, con il presente vuole rendere edotti tutti coloro che volessero presentare domanda di ammissione nell'Ordine Equestre dell'Aquila di Epiro di contattare gentilmente il seguente indirizzo di posta elettronica: ordineaquiladiepiro@libero.it
Sperando di avere fatto opera gradita, la Cancelleria degli Ordini Dinastici della Real Casa di Epiro, coglie l'occasione per porgere cordiali e cavallereschi saluti.

mercoledì 29 settembre 2010

29 Settembre, Santi Michele, Gabriele e Raffaele Arcangeli


Il Martirologio commemora insieme i santi arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele. La Bibbia li ricorda con specifiche missioni: Michele avversario di Satana, Gabriele annunciatore e Raffaele soccorritore.
Prima della riforma del 1969 si ricordava in questo giorno solamente san Michele arcangelo in memoria della consacrazione del celebre santuario sul monte Gargano a lui dedicato.

Martirologio Romano: Festa dei santi Michele, Gabriele e Raffaele, arcangeli. Nel giorno della dedicazione della basilica intitolata a San Michele anticamente edificata a Roma al sesto miglio della via Salaria, si celebrano insieme i tre arcangeli, di cui la Sacra Scrittura rivela le particolari missioni: giorno e notte essi servono Dio e, contemplando il suo volto, lo glorificano incessantemente.

Il 29 di settembre la Chiesa commemora la festa liturgica dei santi Arcangeli:

San MICHELE
San GABRIELE
San RAFFAELE

Michele (Chi è come Dio?) è l’arcangelo che insorge contro Satana e i suoi satelliti (Gd 9; Ap 12, 7; cfr Zc 13, 1-2), difensore degli amici di Dio (Dn 10, 13.21), pretettore del suo popolo (Dn 12, 1).
Gabriele (Forza di Dio) è uno degli spiriti che stanno davanti a Dio (Lc 1, 19), rivela a Daniele i segreti del piano di Dio (Dn 8, 16; 9, 21-22), annunzia a Zaccaria la nascita di Giovanni Battista (Lc 1, 11-20) e a Maria quella di Gesù (Lc 1, 26-38).
Raffaele (Dio ha guarito), anch’egli fra i sette angeli che stanno davanti al trono di Dio (Tb 12, 15; cfr Ap 8, 2), accompagna e custodisce Tobia nelle peripezie del suo viaggio e gli guarisce il padre cieco.
La Chiesa pellegrina sulla terra, specialmente nella liturgia eucaristica, è associata alle schiere degli angeli che nella Gerusalemme celeste cantano la gloria di Dio (cfr Ap 5, 11-14; Conc. Vat. II, Costituzione sulla sacra liturgia, «Sacrosanctum Concilium», 8).
Il 29 settembre il martirologio geronimiano (sec. VI) ricorda la dedicazione della basilica di san Michele (sec. V) sulla via Salaria a Roma.


martedì 28 settembre 2010

Martedì della XXVI settimana del Tempo Ordinario - Vangelo del giorno

Vangelo
Lc 9,51-56
Prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme.
+ Dal Vangelo secondo Luca

Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé.
Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme.
Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio.

Parola del Signore

Messaggio del Metropolita Nicolas



Il Metropolita della Chiesa Ortodossa d'Epiro, Mons. Nicolas ci invia un messaggio sulla nostra missione in Guinea Ecuatoriale.

S.B Mgr Nicolas Métropolite Primat
Eglise Orthodoxe d' Epire

Chers frères et amis
 Ci joint photos de nos missions africaines qui se développent rapidement, nous avons incardinés Mgr Fernando nouvel évêque pour la Guinée Equatoriale placé sous l'autorité de Mgr Mathieu archevêque du Cameroun.
Ces missions se développent malgré le peu de moyens et la précarité dans ces pays défavorisés, la preuve que grâce à l'aide de Dieu et la volonté tout est possible.....
Mgr Fernando est le 18e évêque de notre Saint Synode, nous avons décidés de ne plus accepter d'évêques seuls sans communautés ni réelle vie pastorale, à quoi bon des "pasteurs" sans troupeau ni réelle vie religieuse?
La preuve que nos communautés sont vivantes est dans ces photos où l'Esprit souffle malgré les difficultés........ Nous esperons que ces photos vous donneront envie encore plus de travailler à la vigne du Seigneur, ferons taire les "évêques virtuels qui se contentent de porter de beaux habits et ne font rien, les jaloux ou les donneurs de leçons qui sont convaincus de détenir seuls la vérité......
Nous sommes ensemble dans une Eglise vivante, en plein développement où la joie du Christ réssuscité nous conduit........
Bon courage à tous chers frères
Que Dieu vous bénisse...
d'autres photos sur notre site internet



Dear brothers
 We have the pleasure to tell you that we incardinate a new bishop in Guinée Equatoriale in Africa, Mgr Fernando is now our 18th brothers in our Holy Synod with a good mission...see pictures
You can see that help of God and faith without money we can build the house of God , there are "internet" bishop who talk all the time  and others who work fot God;
It is an exemple for all of us.
with my prayers


Queridos hermanos
 estamos feliz de decir a usted que tenemos un hermaon obispo mas en Africa con una buena mision  Monsenor Fernando en Guinée Equatoriale, el va trabajar con el arcivescovo de Cameroon.
Puedes ver que sin dineros solo con la Fe y el amor de nuestro Senor Jesus Cristo podemos construir buenas misiones, hay los obispos de internt que hablan hablan , hacen criticas y piensan detener la verdad unica y los otros que trabajan en silencio..........
Que Dios le bendiga

domenica 26 settembre 2010

XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - Vangelo del giorno

Vangelo

Lc 16,19-31
Nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti.

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai farisei:
«C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe.
Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: “Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma”.
Ma Abramo rispose: “Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi”.
E quello replicò: “Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento”. Ma Abramo rispose: “Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro”. E lui replicò: “No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno”. Abramo rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti”».

Parola del Signore

Comunicato

Pubblichiamo il seguente comunicato del PdAM Partito della Altenativa Monarchica.
Il 25 settembre 2010 Vittorio Emanuele IV e Marina di Savoia sono stati in visita a Bergamo. Nel primo pomeriggio Vittorio Emanuele IV e Marina di Savoia hanno fatto una visita alle Autorità Comunali, seguita da un incontro coi frati Cappuccini, organizzato dall'AIRH; Hanno poi reso omaggio ai monumenti di Vittorio Emanuele II, di Cavour e di Garibaldi e alla Torre dei Caduti. Alle ore 18.00 si è tenuta, nella Basilica di Sant'Alessandro in Colonna, una cerimonia religiosa con benedizione e consegna di una Bandiera a Fabio Franzoni, nella veste di Vicario degli Ordini Dinastici per Bergamo; La Basilica era gremita da circa 600 persone. È seguito in serata un cocktail organizzato dal “Gruppo Savoia”. Nel corso della giornata erano presenti delegazioni di tutte le principali Organizzazioni monarchiche.

giovedì 23 settembre 2010

Giovedi della XXV settimana del Tempo Ordinario - Vangelo del giorno

Vangelo
Lc 9,7-9
Giovanni, l’ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, il tetràrca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: «Giovanni è risorto dai morti», altri: «È apparso Elìa», e altri ancora: «È risorto uno degli antichi profeti».
Ma Erode diceva: «Giovanni, l’ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?». E cercava di vederlo.

Parola del Signore

mercoledì 22 settembre 2010

Vangelo del giorno

Vangelo

Lc 9,1-6
Li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi.

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie. E li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi.
Disse loro: «Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né sacca, né pane, né denaro, e non portatevi due tuniche. In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite. Quanto a coloro che non vi accolgono, uscite dalla loro città e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loro».
Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni.

Parola del Signore