Cancelleria degli Ordini Dinastici della Real Casa di Epiro

La Cancelleria degli Ordini Dinastici della Real Casa di Epiro, con il presente vuole rendere edotti tutti coloro che volessero presentare domanda di ammissione nell'Ordine Equestre dell'Aquila di Epiro di contattare gentilmente il seguente indirizzo di posta elettronica: ordineaquiladiepiro@libero.it
Sperando di avere fatto opera gradita, la Cancelleria degli Ordini Dinastici della Real Casa di Epiro, coglie l'occasione per porgere cordiali e cavallereschi saluti.

giovedì 30 giugno 2011

Giovedi della XIII settimana del Tempo Ordinario - Vangelo del giorno

Vangelo
Mt 9,1-8
Resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, salito su una barca, Gesù passò all’altra riva e giunse nella sua città. Ed ecco, gli portavano un paralitico disteso su un letto. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Coraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati».
Allora alcuni scribi dissero fra sé: «Costui bestemmia». Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: «Perché pensate cose malvagie nel vostro cuore? Che cosa infatti è più facile: dire “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”? Ma, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati: Àlzati – disse allora al paralitico –, prendi il tuo letto e va’ a casa tua». Ed egli si alzò e andò a casa sua.
Le folle, vedendo questo, furono prese da timore e resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.

Parola del Signore

giovedì 9 giugno 2011

INIZIATIVA

150° Anniversario  della Unità Nazionale
 
Iniziativa patriottica e realista a Milano,
nel 152° Anniversario della trionfale entrata in città 
di Sua Maestà Re Vittorio Emanule II, Padre della Patria 
 

Giovedì 16 giugno 2011 - ore 19.00
Santa Messa Solenne di Ringraziamento
Chiesa di San Marco, a Milano
La funzione religiosa, alla quale parteciperanno il Coro della Università Cardinale Colombo e il Quartetto Arcadia, sarà celebrata dal Cappellano Cav. Uff. Don Simone Rolandi e dal Cav. Prof. Don Maurizio Ormas della Università Pontificia, Membri Ecclesiastici dell'Ordine (religioso, ospedaliero, militare e dinastico) dei Santi Maurizio e Lazzaro (OSSML).
Interverranno i Dignitari degli Ordini Dinastici della Real Casa Savoia:
S.E. Cav. di Gran Croce il Principe Don Alberto Giovanelli (Delegato della Lombardia), il Conte Cav. di Gran Croce Don Giancarlo Melzi d’Eril dei Duchi di Lodi (Vicario di Milano), il Nob. Cav. di Gran Croce Filippo Bruno dei Conti di Tornaforte e Marchesi di Clavesana (Membro del Gran Magistero e Portavoce della Unione Sabauda), il Nob Cav. Mario Filippo Brambilla di Carpiano (vice Delegato Giovanile), il Cav. di Gran Croce Dr. Stefano Di Martino (vice Delegato della Lombardia e Ispettore Nazionale delle Guardie d’Onore al Reale Pantheon), la N.D. Dama di Gran Croce Silvana Fiolini Alessio (Presidente del Circolo Reale San Maurizio), il Cav. Uff. Dott. Federico Pizzi (Responsabile della Segreteria AICODS, Associazione Internazionale Cavalieri degli Ordini Dinastici della Real Casa Savoia) e il Cav. Saverio Grancagnolo e (Presidente del Circolo Reale Carlo Alberto).
 
Saranno presenti: S.E. il Barone Cav. di Gran Croce Guglielmo Guidobono Cavalchini dei Conti di Sciolze (confratello mauriziano, Cavaliere di Onore e Devozione in Obbedienza del Sovrano Militare Ordine di Malta e Delegato Regionale della Lombardia del SMOM) e, in rappresentanza ufficiale della Società Genealogica Italiana (presieduta dal confratello Cav. Marchese Prof. Don Marco Lupis Macedonio Palermo, dei Principi di Santa Margherita, Duca di San Donato) e del Centro Studi Storici e Politici Internazionali Patria e Libertà (presieduto dal confratello Grande Uff. Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni), il Nob. Cav. Dott. Roberto Jonghi Lavarini dei Baroni di Urnavas (neo Cavaliere dell'Ordine Mauriziano e Delegato per l'Italia della associazione internazionale Walser Uradel Kulturverein), accompagnato dalla gentile consorte, Donna Veronica (neo Dama dell'Ordine al Merito).
 
Seguirà una Cena Conviviale facoltativa presso la Sacrestia Monumentale di San Marco (quota € 70,00), il cui ricavato andrà in beneficienza.
 
Dame, Cavalieri e Guardie d’Onore partecipano con abito da chiesa e mantelli. Al ricevimento è di rigore la cravatta nera e le piccole onorificenze.


Informazioni e prenotazioni:
Cav. Uff. Dott. Federico Pizzi - 392.8697486coordinamento@ordinidinasticicasasavoia.it

giovedì 12 maggio 2011

Giovedì della III settimana di Pasqua - Vangelo del giorno.

Vangelo

Gv 6,44-51
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù alla folla:
«Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.
Sta scritto nei profeti: “E tutti saranno istruiti da Dio”. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna.
Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia.
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».

Parola del Signore

Messaggio di San Charbel

"Il Signore ha creato ogni essere umano affinché risplenda per illuminare il mondo; voi siete la luce del mondo. Ogni essere umano è una lanterna destinata a risplendere; il Signore ha provveduto che ogni lanterna disponga di vetri chiari e trasparenti per permettere a questa luce di risplendere e di illuminare il mondo; ma la gente si cura del vetro, dimenticandosi della luce; si interessa dell'aspetto del vetro, lo colora e lo decora, finché esso diventa torbido, opaco, impedendo così alla luce di risplendere attraverso, e di conseguenza il mondo è sprofondato nell'ignoranza. Il Signore insiste nel voler illuminare il mondo. I vostri vetri devono ridiventare trasparenti. Dovreste realizzare il proposito per il quale siete nati in questo mondo".

domenica 1 maggio 2011

Comunicato della Real Casa del Portogallo





COMUNICATO DELLA REAL CASA DEL PORTOGALLO
LINEA COSTITUZIONALE
 
30 Aprile 2011
 
Ieri sera ho seguito la trasmissione di RAI Tre
riguardante la parte del nostro Amico il Prin=
cipe D. Davide Pozzi Sacchi di Santa Sofia.
 
Sinceramente sono rimasto molto disgustato
della conduzione del programma da parte di
un giornalista che NULLA capisce di Araldica
ed a maggior ragione di Case ex-Regnanti, come
pure di Ordini Cavallereschi.
 
Il diritto Internazionale regola detta materia e
pochi ne sono a conoscenza.
 
A RAI Tre interessa solamente infangare l'ono=
rabilita' delle persone senza rendersi conto del
danno che possano apportare ad intere ed inno=
centi famiglie.
 
Al caro Principe D. Davide va tutta la mia solida=
rieta', comprensione e maggior conferma della
mia immutata ed immutabile stima e simpatia
in quanto trattasi di una persona ONESTA e
di ineccepibile serieta'.
 
Auguro all'amico D. Davide un sereno futuro
nella conduzione del Suo Casato il cui compito
non è sempre tanto facile, specialmente quando
ci si trova difronte ai dei vili ed invidiosi mascal=
zoni senza scrupoli e dignita'.
 
Un cordiale saluto estensibile a tutti gli appar=
tenenti a vario titolo al Casato del Regno d'Epiro.
 
D. Rosario
XXII° Duca di Bragança
Capo della Linea Costituzionale
della Real Casa di Portogallo.

COMUNICATO STAMPA del Partito della Alternativa Monarchica (PdAM).

01/05/2011

Oggetto: RAI 3 attacco al Principe di Epiro

Il Partito della Alternativa Monarchica ritiene che il comportamento dei giornalisti di RAI 3 della trasmissione televisiva “Mi manda RAI 3” esuli da quella che dovrebbe essere l'etica professionale giornalistica, considerato che, probabilmente quale conseguenza della fame di notizie di genere Reale di questi giorni, un giornalista della citata trasmissione si è recato nella zona di residenza del Principe Davide Pozzi Sacchi di Santa Sofia, pretendente al Trono del Regno d'Epiro, oltre che commissario del P.d.A.M. per la Lombardia e l'Emilia Romagna, a caccia di interviste ma solo qualora diffamanti nei confronti del Principe. In particolare si è registrata la richiesta, da parte di un giornalista da sbarco, fatta a una collega del Principe Pozzi Sacchi, per una intervista a volto coperto, come se si trattasse di un caso di pentiti di mafia, a condizione che detta collega sparlasse del Principe. In passato, il Principe d'Epiro, è stato raggirato da un individuo senza scrupoli e, conseguentemente, ha subìto per diversi anni una sostanziale persecuzione giudiziaria e mediatica da parte di individui che si presume non capiscano nulla, o quasi, di questioni di nobiltà reale. Il P.d.A.M. invita la redazione diMi manda RAI 3a un maggiore comportamento etico ed esprime la propria solidarietà al Principe Pozzi Sacchi.

Matteo Cornelius Sullivan
Reggente del Partito della Alternativa Monarchica

Dott. Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Sant' Anna
Commissario P.d.A.M. per il Veneto

Ramiro Pablo Alvarez del Rio
Commissario P.d.A.M. per l’Argentina



Linciaggio Mediatico

Esprimo tutta la mia personale solidarietà e quella delle Istituzioni Statali e Private che rappresento a SAR il Principe Davide Pozzi Sacchi di Santa Sofia per il denigratorio attacco subito da pseudo giornalisti, che spero denunci per diffamazione, per le infondate ed ingiuste accuse a fine denigratorio nei confronti del legittimo rappresentante della Casa Reale dell'Epiro.
Questo attacco è tanto più ignobile in quanto va a ferire la memoria e i famigliari di migliaia di vittime che hanno sacrificato la loro vita per gli ideali di libertà, giustizia ed eguaglianza che il Regno dell'Epiro e i suoi Principi hanno sempre rappresentato per la popolazione di quei martoriati territori che ancor oggi anelano alla libertà al diritto alla autodeterminazione così come sancito dalla stessa Carta delle Nazioni Unite.
Gloria agli eroici caduti per la causa della libertà e per la Real  Casa del Regno di Epiro e a quelli costretti alla diaspera dal Regno che vanta oltre 2000 anni di storia.
Prof.Aldo Bartolomeo Colleoni
Già Console Onorario di Mongolia in Italia